Vai alla barra degli strumenti

ALBIZIA – Il fiocco di seta
(Albizia julibrissin Durazz)

Originaria dell’Asia orientale e sud-occidentale, è un albero dal fusto solido e dalla corteccia liscia e regolare. Può raggiungere un’altezza massima che varia tra i 5 e 12 metri e la sua folta chioma con il tempo assume la forma di un ombrello. La corteccia è di colore grigio chiaro con sfumature verdastre: invecchiando, manifesta sempre più strisce scure verticali. I fiori vengono prodotti durante tutta la stagione estiva, sono privi di petali ma presentano una densa peluria costituita da lunghi e numerosi stami di colore bianco e rosa che risultano particolarmente attraenti per api, farfalle e colibrì. I fiori, una volta depositati sul terreno, perdono parte del loro colore a terra: è per questo che la pianta viene ironicamente definita “sporcacciona”. Il frutto è un baccello verde che, con la maturazione nel periodo autunnale, assume una colorazione giallo-marrone. Una curiosità: questa pianta è nota come Albizia, nome che sembra derivare da Filippo degli Albizzi, botanico italiano, che nel 1749 la portò a Firenze da Costantinopoli. Si dice che proprio dai giardini di Filippo degli Albizzi provenga l’esemplare che Durazzini nel 1772 descrisse per la prima volta. La specie “Julibrissin” riprende il nome persiano della pianta e significa “fiocco di seta”.

error: Il contenuto è protetto !!