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Storia e cultura, arte e promozione del patrimonio rurale, si intrecciano attraverso una serie di itinerari turistici pensati per soddisfare ogni tipo di esigenza, mirabile spaccato d’Irpinia, incastonato nelle pendici del Monte Tuoro, racconta una terra di accoglienza e ospitalità.

ITINERARIO STORICO CULTURALE

14. Collina San Domenico e rudere del Castello

I resti dell’imponente Castello Longobardo e la Chiesa di San Domenico si trovano entrambi sull’omonimo monte, di cui altitudine 780 mt, facilmente raggiungibili con la strada che conduce in montagna.
Il Castello, roccaforte del paese, doveva essere imponente, ne è dimostrazione lo spessore dei pochi ruderi superstiti. Dal Catalogo dei Baroni risulta che il feudo di Chiusano era tenuto nel 1147 da Riccardo de Clusano, a cui succedette Giordano che vi morì nel 1278, secondo leggenda anche seppellito tra quelle fredde mura abbandonate e lasciate in balia alle forze della natura, ivi compresi i numerosi terremoti.
Tuttavia, gli agenti atmosferici non sono riusciti a distruggerla completamente.
Per ciò che concerne la “Chiesa San Domenico”, i primi documenti sono risalenti al lontano 1573.
Originariamente aveva quattro altari, oltre ad una tela con le effigie della Madonna e di San Domenico ed un arazzo, entrambi rubati anni fa.
Ancora sopravvivono e si possono ammirare sulle pareti laterali pitture rappresentanti la vita e miracoli di Santi.
Si trovavano nella chiesa anche delle lapidi di marmo che ricordavano il vescovo Reppucci ed il sepolcro della principessa Maria Cristina Carafa, tutti irrimediabilmente perduti a causa degli eventi sismici del 1980.
Il colle San Domenico rappresenta uno dei luoghi più importanti del Comune di Chiusano, poiché in esso sono presenti memorie storiche e sociali.

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