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Cos'è la Realtà Aumentata

Si chiama AR ed è una delle tecnologie più innovative del momento.

La Augmented Rality, Realtà Aumentata, fornisce la possibilità per chi ne usufruisce di ampliare la propria esperienza sensoriale e conoscitiva e, per chi la applica alla propria azienda, di coinvolgere i propri utenti o i potenziali clienti in una emozionante ed utile fidelizzazione donando un plus, un valore aggiunto di grande efficacia e coinvolgimento.


La Realtà Aumentata é un arricchimento della percezione sensoriale ottenuta grazie a informazioni manipolate e convogliate elettronicamente, che non sarebbero percepibili con i cinque sensi: una serie di informazioni digitali, come animazioni e nuovi contenuti, viene aggiunta all’ambiente circostante per mezzo del display di un dispositivo mobile come lo smartphone o il tablet, o dei wearable device-dispositivi indossabili, oppure attraverso i vetri dei veicoli e delle vetrine interattive per aggiungere informazioni a ciò che vediamo.


Gli orizzonti applicativi sono pressoché infiniti.


Il prototipo della Realtà Aumentata è esordito come dispositivo meccanico, Sensorama, creato nel 1962 dal regista statunitense M. L. Heilig: con esso lo spettatore poteva ascoltare, vedere e odorare cortometraggi attraverso l’uso di vibrazioni, immagini, odori e suoni.

Nel 1966, Ivan Sutherland ha creato il primo modello di display tridimensionale montato su casco, capace di sincronizzarsi con i movimenti della testa di chi lo indossa.

Dagli anni ’90 si parla di “Realtà Aumentata” vera e propria, quando questa tecnologia viene studiata potenziata e introdotta poi in ambiti specifici, inizialmente in ambito militare, poi nel campo medicale e di ricerca.

Dal 2009 la Realtà Aumentata diventa alla portata del pubblico grazie (a Lyar , il) (al) primo programma di AR per smartphone, un software che, sfruttando le informazioni di geolocalizzazione fornite dal GPS del dispositivo, e con l’orientamento dello schermo individuato da accelerometro o giroscopio, permette all’utente di inquadrare attraverso la fotocamera l’ambiente circostante, visualizzando icone relative ai punti di interesse presenti nelle vicinanze come ristoranti, bar, cinema o negozi, e fornire informazioni sul percorso da fare per raggiungerli.

La AR nasce al servizio dell’intrattenimento e si è sviluppata come modo per aggiungere informazioni in modo efficace, coinvolgente e multisensoriale ai più differenti ambiti delle cose e delle attività.


Con la sempre maggiore diffusione degli smartphone e di altri dispositivi come visori e smartglass, le applicazioni per la realtà aumentata infatti oggi sono molte e sono utilizzate in diversi settori per fornire servizi e informazioni utili all’utente e per creare esperienze interattive caratterizzate da coinvolgimento intellettivo sensoriale ed emotivo.


Sono tre i principali tipi principali di Realtà Aumentata:


– La Realtà Aumentata su smartphone e tablet che inquadra in tempo reale l’ambiente circostante e che al mondo reale sovrappone vari livelli di contenuto, dai punti di interesse agli elementi 3D.


– La Realtà Aumentata su computer. Normalmente le applicazioni di realtà aumentata sono basate su tecnologia Adobe Flash.


– La Realtà Aumentata attraverso weareble device-dispositivi indossabili, fra i quali spiccano gli occhiali.

Il funzionamento è sempre semplice e intuitivo: immaginando per esempio di inquadrare con un tablet o uno smartphone un oggetto qualunque, è possibile visualizzare sul display qualsiasi tipo di informazione aggiuntiva: testi, immagini, rappresentazioni tridimensionali all’interno delle quali muoversi, filmati dal vero o in animazione, podcast, brani musicali.


La tecnologia della Realtà Aumentata consente di sovrapporre informazioni multimediali pertinenti, a quanto si sta guardando su un qualsiasi display.
Un principio della realtà aumentata, infatti, è quello dell’overlay, cioè la sovrapposizione con finalità di integrazione.

L’effetto è sicuramente di stupore, e lo strumento facilita molto chi lo usa in quanto unisce in sé anche molteplici funzioni, normalmente ottenute con più azioni, e simula anche la presenza di oggetti aggiuntivi alla realtà circostante inquadrata.

Un esempio? La fotocamera legge l’oggetto nell’inquadratura, oppure un QRCode, il sistema li riconosce e attiva un nuovo livello di comunicazione che si va a sovrapporre sullo schermo e a integrare perfettamente alla realtà, potenziando la quantità di dati di dettaglio in relazione a quell’oggetto.

L’aspetto più interessante di questa tecnologia è la capacità di mettere l’utente al centro di una esperienza conoscitiva di livello superiore: una esperienza di tipo immersivo che, a differenza della realtà virtuale, non genera l’esperienza di una realtà fittizia, bensì lascia la persona al centro della propria realtà, aggiungendo ad essa dettagli ed arricchendola.

La realtà aumentata è un valido strumento per un’azienda: se ne sono immediatamente accorte molte multinazionali, che hanno iniziato a sfruttare questo strumento per diversi scopi. Queste aziende, infatti, si sono rese conto che migliorare l’esperienza del potenziale cliente attraverso un’applicazione che utilizza questo metodo può rappresentare un valore aggiunto non di poco conto per creare un’interazione con il potenziale cliente e incrementare notevolmente le vendite.
Una grande potenzialità dunque per chi la applica alla propria attività, di qualsiasi tipo essa sia, infatti chiunque possieda o utilizzi un semplice smartphone, è già raggiungibile da questa opportunità e può usufruirne scaricando delle applicazioni o gratuite o con un piccolissimo prezzo. E’ una scelta vincente all’avanguardia per chi voglia fare conoscere in modo interessante e a più livelli la propria azienda, attività, o realtà di ogni genere.


Attualmente questo strumento ha raggiunto quasi un miliardo di utenti. E ad oggi sono circa 600.000 le aziende sparse in tutto il mondo che stanno utilizzando la Realtà Aumentata. Secondo le statistiche, il 65% circa dei consumatori trova utile la realtà aumentata anche nella vita di tutti i giorni e la maggior parte dei consumatori che si sono confrontati con questo metodo, lo vede come un modo per aumentare le proprie competenze e conoscenze, mentre un’altra buona fetta lo utilizza per ottenere semplificazione e aiuto nell’acquisto.
Infine, un altro buon numero di utenti ritiene che la realtà aumentata sia un ottimo mezzo per conseguire vantaggi nella salute e nel fitness.
Si tratta di numeri sorprendenti, che testimoniano la potenzialità e la qualità di questo strumento all’avanguardia.